Faggio di San Francesco

Area di grande pregio naturalistico. Sono solo due, i faggi che presentano caratteristiche morfologiche simili a quelle del Faggio di San Francesco, il quale è nel novero dei circa 150 alberi monumentali d’Italia.

Immagine principale

Descrizione

Esemplare della specie Fagus Sylvatica, ha una circonferenza di 21 metri, 7 metri di diametro e 6 metri d’altezza. È divenuto inoltre Monumento Naturale con apposito decreto del Presidente della Regione Lazio nel 2008.
Per quanto riguarda la datazione, gli studi più accurati parlano di un albero secolare, ma che non supera i 250 anni di età; i fedeli, ma anche gli abitanti della zona, si dicono convinti che sia stato proprio sotto le sue fronde che il Santo abbia trovato riparo, circa 800 anni fa, ma l’ipotesi più accreditata, che concilia scienza, storia e fede, è che Francesco abbia potuto vedere l’antenato di questo albero.

Il luogo si trova a più di 1100 metri sul livello del mare, ed è di grande suggestione, grazie alla forma particolare dell’albero, con le sue fronde ad ombrello e quelli che, più che rami, appaiono come quattro grandi fusti che si diramano dallo stesso ceppo, e lo fanno, incredibilmente, in orizzontale. La loro forma è contorta, in certi punti è quasi una spirale, e il loro legno è chiazzato di macchie verdi di muschio e biancastre di licheni. Il colpo d’occhio è sorprendente, arricchito anche dai rosari, dalle catenine votive che i fedeli appendono ai rami in segno di devozione e rispetto.

Questo angolo della Sabina è di grande pregio dal punto di vista naturalistico. Probabilmente, nella voglia delle popolazioni locali e dei suoi amministratori di non alterare l’ambiente nella sua fisionomia complessiva, è di certo intervenuto il rispetto per la figura di San Francesco e per il grande amore che questi provava nei confronti del Creato, ai suoi occhi trasposizione terrena della perfezione di Dio.

Poco lontano, la Sorgente di Santa Susanna e la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile offrono numerosi spunti per escursioni e giornate a contatto con la natura.

Il Faggio di San Francesco costituisce una delle tappe del Cammino di San Francesco – in tutto sono 8 – per un percorso di circa 80 chilometri, che ripercorre il viaggio che egli compì nella Valle Santa di Rieti, fino a Roma.

 

Modalità di accesso:

Accessibile unicamente a piedi o tramite bici.

Si consiglia quindi di arrivare a Rivodutri, e imboccare la strada che passa accanto al Bar Roma, e seguire le indicazioni offerte dai cartelli stradali, percorrendo poi una strada asfaltata – in qualche punto diventa un po’ accidentata, ma è praticabile per qualsiasi auto. Il modo migliore per visitarlo, e rispettare questo luogo, è il percorso pedonale, lungo i sentieri del cammino di Francesco.

Indirizzo

Orario per il pubblico

Nessun orario di chiusura

Contatti

  • Telefono: 0746 685612

Pagina aggiornata il 09/10/2023