L'opera

Realizzato sul muro perimetrale del cimitero della frazione di Apoleggia è un intervento dedicato a San Francesco (siamo a due passi dal cammino francescano) e si rifà alla "semplicità" del santo, che riusciva a dare valore a tutto, anche alle piccole cose vicine a noi, che non notiamo e alle quali non diamo importanza: un insetto, una foglia, un prato, un piccolo animale.

Ed è così che Francesco viene rappresentato secondo la tradizione pittorica in preghiera, inginocchiato e rivolto alle creature di Dio: un’ape, una libellula, un’erbaccia, etc. Il murales si trova in una posizione particolare: viene visto di passaggio dalla strada che dista parecchi metri ma anche da vicino, da chi va in visita al cimitero.

Ed è così che sfondo di scena si è "tirato giù" il cielo formando la scritta PAX TIBI. L'azzurro d'impatto si impone, perché questa affermazione francescana non può permettersi di rimanere discreta, innocua, ma deve inevitabilmente essere invadente.

La progettazione di questo murales ha visto il coinvolgimento di esperti di Francesco nel reatino, da professori universitari a frati francescani e storici del territorio. (cit dal testo del Collettivo FX)

 

Gli artisti

Collettivo FX è un gruppo di street art che nasce in Emilia nel 2010 e si afferma subito come una delle realtà più interessanti del settore. Operano in tutta Italia e su tutte le superfici, cercando sempre nuove storie da raccontare in modo originale e con il loro stile inconfondibile, un misto di tradizione e modernità. Loro opere sono presenti a Reggio Emilia, Modena, L’Aquila, Matera, Parma, Palermo, Milano, Torino, Bologna e all’estero a Gerusalemme, Ramallah, Mostar, Barcellona, Valencia, Londra, Madrid e molte altre città e luoghi in Italia e nel mondo. 

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 19 Febbraio 2020